È noto che il metabolismo è l’insieme delle reazioni chimiche che si dedicano al mantenimento vitale degli organismi viventi. Esse consentono agli stessi di crescere e riprodursi, mantenere le proprie strutture e rispondere alle sollecitazioni dell’ambiente circostante.

Poiché gli ambienti dove vivono sono in costante evoluzione, le reazioni metaboliche devono essere finemente regolate, per mantenere una serie costante di condizioni all’interno delle cellule, chiamata omeostasi.

La regolazione metabolica consente anche agli organismi di rispondere ai segnali e di interagire attivamente con i loro ambienti.

Due concetti strettamente legati sono importanti per capire come le vie metaboliche vengano controllate. In primo luogo, un enzima regola una via, aumentando o diminuendo la sua attività in risposta ai segnali ricevuti. In secondo luogo, il controllo esercitato da questo enzima, è dato dagli effetti che questi cambiamenti hanno sulla via su cui interagisce. Per esempio, un enzima può mostrare grandi variazioni di attività, ma se questi cambiamenti hanno uno scarso effetto sul flusso di una via metabolica, allora esso non è coinvolto nel controllo del percorso.

Vi sono più livelli di taratura del metabolismo. Nel regolamento intrinseco la via metabolica si auto-regola per rispondere ai cambiamenti dei livelli dei substrati o dei prodotti; per esempio, una diminuzione della quantità di un prodotto può aumentare la via metabolica per compensarlo. Questo tipo di settaggio comporta spesso una caratura allosterica delle attività di più enzimi della via. Il controllo estrinseco richiede che una cellula di un organismo multicellulare cambi il suo metabolismo in risposta a segnali provenienti da altre entità biologiche. Generalmente questi impulsi sono in forma di messaggeri solubili, come ormoni e fattori di crescita, e vengono rilevati da specifici recettori presenti sulla superficie delle cellule. Gli stessi vengono quindi trasmessi all’interno della cellula da un secondo messaggero che spesso coinvolge la fosforilazione delle proteine.

Per consentire al nostro organismo di auto regolarsi in maniera positiva, è possibile utilizzare un’innovativa invenzione di mio ingegno, brevettata su territorio nazionale e internazionale, chiamata O.A. (Orologio Aureo), la quale consiste in un dispositivo di condizionamento del metabolismo, dei ritmi circadiani e della vivacità delle cellule che permetta di ottenere i risultati terapeutici precedentemente descritti.

Configurato come uno speciale orologio, capace inoltre di scandire il tempo in un modo totalmente nuovo, l’O.A. è concepito con lo scopo di rimodellare la via metabolica, i cicli biologici degli esseri viventi e di prolungare la vita cellulare per effetto di una diversa suddivisione del lasso temporale.

La sua efficacia è stata verificata su un gruppo di volontari che hanno partecipato alla sperimentazione scientifica durata tre anni da me condotta e sostenuta da una equipe di esperti che hanno eseguito i test e monitorato i risultati.

Tale suddivisione del lasso temporale nasce dall’ipotesi che il tempo sia una forma di linguaggio universale, lineare e modulato, edificato in base ad un ordine matematico-alfabetico, nascosto nello scandire del tempo stesso. Questo sistema è dedotto da determinate coppie di numeri, contenute nelle ventiquattro ore, denominate serie auree (es: 11:11, 17:17, 22:22 ecc.). Tali sequenze numeriche, elencate in un ordine crescente, compongono un cifrario, denominato Codice Aureo, sulla base del quale è stato realizzato il dispositivo.

Secondo la mia teoria, pubblicata integralmente nel saggio “Le Chiavi del Tempo. Il Codice del sincronismo cosmico”, il lasso temporale può essere suddiviso in due categorie: il tempo assoluto o aureo, su cui è impostato concettualmente e funzionalmente l’O.A. e il tempo relativo, o ciclico, su cui sono basati i comuni orologi. Tale suddivisione mette in evidenza sostanziali differenze tra le diverse tipologie di tempo, spiegando che esistono due differenti linee temporali.

In particolare, la linea temporale che caratterizza il tempo relativo, su cui è disposta la scansione del comune orologio, è circolare e regola gli avvenimenti che si verificano come un ciclo continuo (o loop), pur variando i soggetti interessati e le circostanze. Differentemente quella che caratterizza il tempo assoluto, su cui si basa l’O.A., è conformata a spirale. In essa gli eventi seguono un ordine sincronico che si sviluppa tramite una successione di accadimenti non casuali interconnessi tra loro, messi in atto da soggetti e circostanze sempre diverse che però mantengono un filo logico nel passare degli anni.

L’O.A. agisce sull’individuo in base al Principio di Risonanza, secondo cui esiste un nesso tra la comunicazione emessa e contenuta dalle cellule e quella imposta dall’ambiente circostante. Le informazioni contenute nelle entità biologiche, da cui dipende la salute stessa dell’individuo, vengono influenzate dal contesto in cui il soggetto interagisce e soprattutto dai dispositivi emissari del linguaggio archetipico composto da numeri come l’orologio.

La sperimentazione dell’O.A. ha dimostrato i seguenti benefici:

– miglioramento dello stato emotivo;

– maggiore capacità di essere assertivi;

– propensione maggiore all’attività fisica;

– regolarità intestinale;

– benessere generale;

– adeguamento dei propri ritmi circadiani alla scansione del giorno e della notte;

– incremento delle ore di riposo notturno;

– sincronizzazione della propria sveglia biologica al sorgere del Sole;

– miglioramento del pH tra 7.0 a 8.5;

– riduzione dell’invecchiamento cellulare;

Tutte le analisi cliniche hanno confermato che il sangue dei pazienti risulta idratato, ossigenato, privo di microrganismi nocivi e di tossine metaboliche, riscontrando una diminuzione della viscosità a favore di un maggiore aumento della fluidità ematica.

Gli stati infiammatori cronici sono nella maggior parte dei casi totalmente scomparsi. Si è inoltre notato un ripristino della flora batterica intestinale.

Inoltre, è stato possibile verificare negli stessi soggetti, un considerevole cambiamento della durata della vitalità del sangue.

E’ bene comprendere che la scansione temporale influenza l’essere umano e che il benessere è strettamente legato ad essa. In sintesi il Tempo è Oro.

 

L’invenzione dell’Orologio Aureo, O.A., e’ stata pubblicata sulla Gazzetta Mondiale WIPO – World Intellectual Property Organization – ( Search International an National Patent Collections) con il Numero WO 2020/161757 A1

Visita il link https://patentscope.wipo.int/search/en/search.jsf