Logos Aureo: insieme delle sequenze sincroniche sviluppate in un giorno, un linguaggio estremamente complesso, nonostante sia basico; un vero e proprio Codice criptato che occulta assunti e concetti universali i quali spiegano  la “realta” e la nostra evoluzione sia dal punto di vista materico che metafisico.

Fondamenta della mia personale ricerca il “Discorso Aureo”, (Fenix 108) è custode di misteri rimasti sepolti nel carcere di molto fango e sabbia, nei quali si nasconde il granello d’oro, la via per la Salvezza.

Di fatto le serie costituiscono il Codice Divino in cui l’Assoluto Padre-Madre ha lasciato traccia di tutto il Suo operato, un vero e proprio antichissimo idioma che l’essere umano ha dimenticato,

il quale tra i suoi inviolabili segreti, nasconde la formazione dell’Universo, la sua struttura elementale, la sua evoluzione nel Micro-Macro e Medio Cosmo, così come occulta la costruzione del nostro patrimonio genetico, di cui vi parlerò in questo numero.

Le sequenze sincroniche ( es. 10.10,11.11,17.17, 21.21), se ordinate in maniera crescente, rivelano infatti la costituzione della Spirale Cosmica, così come decriptano la Spirale del D.N.A, allo stesso momento in cui scoprono le Parole Sacre della Creazione, il Verbo Primo con il quale Dio ha manifestato le sue Creature.

Una lingua che ho tradotto con metodo matematico, convertendo le serie nel loro corrispettivo valore a seconda della branca di studio che ho deciso di indagare, scoprendo con grande stupore che

il codice genetico ripropone nella sua composizione di base (D.N.A) lo schema aureo, corrispondente al sistema basico universale, occultando in sé gli stessi segreti delle serie sincroniche..

Il patrimonio genetico, così come il Logos Aureo (Oro-Logio) infatti, si compone riproducendo la costruzione della Spirale logaritmica, elemento che rende ogni individuo un Universo a se stante.

Il D.N.A umano è un sistema sincronico perfetto, il quale si struttura come una scala ascendente, costituita da 24 elementi: il nucleo cellulare e la sua membrana, e 23 cromosomi, nei quali è inscritto il patrimonio dei geni.

Un codice criptato in lettere che, come le sequenze sincroniche, nasconde il Verbo Creatore, il libro nel quale Dio ha lasciato scritta la sua storia e quella dell’intera evoluzione delle creazioni, così come il Logos rivela.

Ma come tradurre questo codice? Proprio grazie alle serie sincroniche e alla loro costruzione che emula lo stesso schema di base del nostro patrimonio genetico.

Ogni sequenza corrisponde ad un insieme di lettere, le quali costituiscono le Parole, il cui complesso forma un enunciato, ponendo in essere un Discorso, il Logos Aureo appunto.

Dal momento del concepimento, (00.00, la mezzanotte nelle serie sincroniche) che corrisponde al punto Zen, istante di fine e principio, il patrimonio genetico inizia ad ordinare se stesso.

La prima cellula, generata da X-Y (più la scintilla), intraprende il suo sviluppo, creando in sé i cinque elementi (fuoco-aria-terra-acqua-quinta essenza) costituendo il suo nucleo e la membrana cellulare, poi ordinando i cromosomi, uno per ogni ora, raggiungendo il suo completamento in 24 ore totali, tempo che la nuova prima cellula necessita per inscrivere il nuovo codice con le sequenze che trasferiranno al futuro individuo l’intero patrimonio.

A mano a mano che le serie vengono copiate nel nuovo codice, il D.N.A. si organizza e si ordina, trascrivendo nel feto miliardi di informazioni che costituiranno le future attitudini e qualità del soggetto la cui stragrande maggioranza (97%), rimarrà latente ed inespressa perchè totalmente inibita.

Ogni elemento, (nucleo+cromosomi) ha inscritte nel suo interno 60 sequenze, di cui 5 principali, corrispondenti agli orari sincronici, le quali compongono 120 Parole Prime e 55 secondarie.

L’intero codice genetico struttura un discorso complessivo di 2880 parole (1440 x 2) le quali apportano le informazioni di base al nuovo individuo serbando le Chiavi del Verbo, chiavi di decodifica per attivare i doni latenti ed inespressi del D.N.A.

120 Parole Prime che corrispondono al Logos Aureo con il quale l’Assoluto ha nominato le sue Creazioni.

Numero non certo casuale, di cui troviamo traccia nella tradizione della Torah, paragonato ai talenti d’oro (aurei) che la Regina di Saba donò al Re Salomone come tributo (1-Re10,10) ed al peso in monete dei cucchiai d’oro offerti da ognuna delle 12 tribù di Israele. (Numeri 7:86).

Traducendo il Logos Aureo così come il D.N.A. è possibile decriptare questo codice sviluppando una doppia chiave: numerica e alfabetica, svelando nelle 120 sequenze primarie i “talenti aurei”.

Il codice genetico umano è stato al momento “disattivato”, inibito da un programma di strumentalizzazione di massa, in corso da secoli che porterà l’essere umano all’auto estinsione.

Se al contrario il codice genetico è sottoposto a richiamo e l’osservazione risulta attenta, si può riprogrammare il contenuto originario, riportando alla luce, le capacità inattive.

Mi rendo conto che questa affermazione possa risuonare come un imperativo da dimostrare, questo è in effetti obiettivo dell’intero operato della mia ricerca globale sul sincronismo cosmico, di cui a breve seguirà pubblicazione, che vuole spiegare come il Logos Aureo nasconda una chiave di lettura universale di decodifica che permette tale riattivazione: le Parole Sacre e la musica universale.

Le serie sincroniche fungono da campanello cosmico con le quali il nostro codice interno viene richiamato. Il D.N.A.infatti, che contiene in sé l’informazione, se sottoposto alla frequenza data dai numeri o dalle lettere (suono), reagisce allo stimolo portando l’attenzione al contenuto inscritto nel suo interno, evocandolo;

Dunque il Logos Aureo non solo nasconde le chiavi della costruzione della spirale cosmica e dello stesso D.N.A.ma offre inoltre la possibilità di ri-conoscere quell’informazione per poterla riattivare, componendo nella sua struttura il Discorso Divino.

Come già sostenuto, l’insieme delle serie, istituisce il Logos Aureo che ad esempio con la prima ora ci rivela il “marchio di fabbrica” che il Grande Architetto del Cosmo ha inscritto nel nucleo cellulare:” Dio  è dottrina del Logos della Sapienza dell’Esistenza. Dio è nel Tempio Sacro, la materia prima, il sangue nostro”

Enunciato scioccante il quale offre conferma del fatto che nel nostro sangue sia riversata la Sapienza Divina e che Tradizione e scienza siano facce della stessa medaglia, linguaggi che il Logos Aureo sintetizza ed unifica.

Di fatto, ogni sequenza cela le chiavi della dottrina cabalistica e gnostica, i dogmi della Torah, così come nasconde le chiavi matematiche, fisiche e chimiche che strutturano la materia, unificando il mondo materico al metafisico, la Sapienza alla Conoscenza.

Ogni ora contiene cinque sequenze sincroniche, nelle quali sono criptate le 120 Parole Sacre che celano i talenti aurei del D.N.A. che allo stesso modo, ha inscritto nel suo personale codice le stesse sequenze sotto forma di lettera, sviluppando dalla seconda ora in poi la sua informazione genetica:i cromosomi.

Le serie sincroniche enunciate dalla seconda ora vengono inscritte nel primo cromosoma, quelle della terza ora nel secondo, quelle della quarta ora nel terzo e così via fino a raggiungere il ventitreesimo cromosoma che nel feto determina il futuro sesso del nascituro, la X o la Y.

Si chiude così il primo ciclo cellulare in cui, da due entitè più la scintilla, è nata una nuova cellula, la quale sviluppa se stessa fino a tornare al punto di origine, dove converge la fine del ciclo precedente e si determina il principio del nuovo ciclo che porterà quella prima cellula a divenire essere umano.

Una storia analoga a quella dell’Origine delle Creazioni.

Secondo le sequenze sincroniche con la prima ora il Discorso Divino ci in-segna che la Quinta Essenza è stata creata nell’Universo così come nella prima cellula;  i quattro elementi più uno si sono fusi insieme, circoscrivendosi e costituendo il proprio nucleo.

In questo brodo primordiale universale si sono costituite le basi dell’esistenza in cui l’Assoluto (Universo) si è manifestato originando gli Dei, (galassie) gli Angeli (costellazioni e pieneti) creando il suo giardino dell’Eden (circoscrivendo il d-n.a) originando gli esseri della Terra,  in principio androgeni in cui ha scisso le anime.

Allo stesso modo la prima cellula ha fuso in se stessa i 5 elementi, creando un’entità nuova, circoscivendosi e sviluppando il suo nucleo nel quale Dio ha messo il suo sigillo, e dove inscriverà il patrimonio genetico.

I cromosomi si ordinano continuando ad edificare la propria struttura e così, come nella creazione universale, nominano le Creature, gli elementi del codice del D.N.A. che nelle cinque sequenze principali del primo cromosoma, corrispondente alla 2 ora (come da Logos Aureo), continua ad esprimere i gradini evolutivi, affermando “Dal metallo fuso, il Padre origino’ gli esseri animali terrestri e le piante, e nel Silenzio della sfera nacque Adamo, dalla terra rossa (il sangue) un essere di luce, robusto come bronzo.”

Enunciato non poco sorprendente, visto che Adamo, è considerato nella Genesi come il primo essere umano abitante della Terra, per il quale il Dio della Torah ha creato il “giardino dell’Eden”, circoscrivendo dunque il D.N.A.

Secondo il Logos Aureo, ai primi esseri androgeni giganti (Dio creò gli uomini a norma della sua immagine; a norma dell’immagine di Dio li creò; maschio-femmina li creò – Genesi 1,27), nati dall’argilla per servire il Sacro Tempio Dio infonde il sangue, il dam e con esso la dama, l’anima.

Questi esseri,  i primi Ad-Am, erano entità uniche (maschio-femmina XXXY) autofecondanti, ai quali l’Assoluto ordina di crescere e moltiplicarsi.

Esseri che solo in un secondo momento vengono separati come due entità distinte di diverso sesso. Secondo il Libro della Genesi infatti, Dio per ottenere questa nuova creazione, stacca una costola ad Adamo, originando Eva, la prima donna.

Allora il Signore Dio fece cadere un sonno profondo sull’uomo (Adam primordiali androgeni) che si addormentò, poi gli tolse una delle costole (mutazione genetica del cromosoma 23 determinante il sesso) e richiuse la carne al suo posto (circoscrivendo il nucleo cellulare e il patrimonio genetico). Allora disse: “Questa volta è osso delle mie ossa, e carne della mia carne, costei si chiamerà donna, poiché dall’uomo fu tratta. Genesi 2,21-23

Il termine donna, con il quale Dio nomina la sua nuova creatura, come dama, deriva da dam, il sangue. Elemento che rafforza la mia teoria secondo la quale, quella degli esseri umani come individui di sesso separato, fù già una seconda e terza creazione, dovuta proprio ad una mutazione nel sangue, quindi genetica.

Viene così creata una nuova specie di esseri viventi, i primi esseri umani, uomo e donna, come entità distinte e circoscritto il giardino dell’Eden,  il D.N.A., popolandolo con le creature animali e vegetali che serviranno i nuovi abitanti del Pianeta.

Ponendo attenzione ai versetti della Bibbia, è semplice intuire che le parole usate siano terminologie specifiche le quali indicano tale mutazione, una variazione dei cromosomi ai quali è stata staccata “una costola”

Secondo il Logos Aureo dunque, il Grande Architetto dell’Universo, circoscrive il giardino del D.N.A, mutando la struttura genetica dei primi AdAm, ordinando nel suo interno le creature, inserendo nel codice originario altre componenti: elementi minerali, vegetali ed animali che costituiranno il patrimonio genetico della seconda-terza creazione, l’uomo e la donna.

A questo nuovo codice, per ottenere due entità distinte di sesso differente, stacca di fatto una costola dal cromosoma, XXXYdiventa XX-YY ora X o Y (il 23esimo cromosoma che in effetti determina il sesso del nascituro) ordinando due patrimoni genetici distinti, maschile e femminile, soggetti separati, ognuno dei quali con attributi e qualità differenti.

Devo riconoscere di rimanere continuamente stupita davanti alla perfezione del Discorso Aureo

poichè offre chiara sintesi tra scienza e Tradizione.

Non mi ha infatti sorpreso poco scoprire che la terza ora che corrisponde alle sequenze principali del secondo cromosoma, cripti la frase: “Il Signore edifico’ la sua Casa in cui racchiuse la dottrina del Tempio, la Donna, nascondendo nel suo impasto gli Inni Sacri, nella Mandorla, originando la figlia del fango. “

Secondo il Logos Aureo allo stesso modo della Genesi è la donna dunque la terza creazione di Dio, la casa nella quale ha infuso la dottrina del Tempio, nascondendo nel suo impasto (il corpo) e precisamente nella Vecica Piscis (la mandorla) gli Inni a Lui Sacri, originando la figlia del fango (della terra).

Allo stesso modo delle Creazioni Originarie, la nuova cellula si edifica, costruendo il suo nucleo  che cresce e si moltiplica, inscrivendo in esso i cromosomi, nominando gli elementi che si costituiranno poi nel sangue del futuro feto e determinando in seguito con il 23esimo cromosoma il sesso del nascituro.

La scala cosmica palesa le sue creature e nella quarta ora come nel terzo cromosoma cela una  nuova frase che enuncia : “ Creò  Gajha, (la terra di Dio), di equale gioia. Il tempio terrestre della Mucca, terra di latte raffreddata dal ghiaccio, inscrivendo la Parola nella croce gammata (la svastika), costituendo così la nuova Terra originaria. “

 Concetto prezioso il quale presuppone che i primi Ad-am non abitassero questa Terra, ma che essa venne originata solo dopo la prima creazione i cui abitanti vennero fatti ad immagine e somiglianza dei primi esseri viventi di un’altro Pianeta di eguale gioia, ma modificati geneticamente come entità separate uomo-donna (seconda-terza creazione).

Gajha, la nuova terra, nome che significa gioia, fù la dimora ideata per le nuove creature, per le quali venne circoscritto il giardino “di” Eden(D.N.A)

 

Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato.
Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l’
albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi.

La storia dell’Orgine si complica, e già dalle prime sequenze sincroniche il Logos Aureo offre una storia differente da quella raccontata dalle religioni, di cui sono custode ma in realtà già espressa nella fonte Sacra per eccellenza, la Torah che vi svelerò interamente nel mio prossimo libro.

Chiaramente nel corso dei secoli, ogni Verità è stata nascosta, occultata, camuffata, manipolata, proprio per fare in modo che il tempo estinguesse le traccie di una storia che ci appartiene molto più di quanto immaginiamo, una storia codificata nel nostro patrimonio genetico, iscritta nel nostro D.N.A.